Passione Insanapoli 8. Lettera a Babbo Natale (o ad Abramovich, tanto è uguale)

La buona notizia di oggi è che giochiamo solo lunedì. Abbiamo, quindi, tutto il tempo di metabolizzare la soporifera prestazione con la Dinamo Kiev e andare al cinema domani sera.

Detto questo, oggi vorrei dedicarmi a due appelli. Il primo è che qualcuno, a Torino, lanci un salvagente ad Higuain nel caso non sappia nuotare. Ipotesi neanche troppo remota considerando la dimestichezza con i tuffi esibita appena arrivato a Napoli (quando, per la cronaca, si schiantò su uno scoglio di Capri alla presenza di un basito Paolo Cannavaro).

Il secondo è rivolto direttamente a uno a scelta tra un emiro, un oligarca russo e un paperone cinese perché facciano a De Laurentiis un’offerta che non possa rifiutare.

Al diavolo il protezionismo e il campanilismo, il nazionalismo e lo sciovinismo, io bramo un presidente che compri Cavani così che anche i piccoli Bautista e Lucas si sentano meno soli, Lewandoski per facilitare il rientro di Milik almeno sotto il profilo linguistico, Zaza per vendicarci del gol realizzato a tradimento l’anno scorso facendolo ammuffire in panchina, Suarez per dare il morso fatale a Higuain, Lahm per convincere Hysaj che non è ancora pronto per il Real Madrid, Neuer così Reina può dedicarsi a tempo pieno alla campagna di Intimissimi con somma gioia delle tifose napoletane (e non solo) e Guardiola come secondo di Sarri.

Aspetto suggerimenti per la difesa prima di inviare la lettera a Babbo Natale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *