Passione Insanapoli 6. Aspettando Napoli – Dinamo Kiev.

Il pranzo di oggi non poteva andare peggio. Delle otto persone presenti al mio tavolo cinque erano juventini gongolanti. Roba che sarebbe stato più rilassante un pranzo con Salvini a parlare dei destini del Mezzogiorno.

Ovunque mi girassi intercettavo sguardi di benevola condiscendenza e tra una cucchiaiata e l’altra di zuppa mi sono sentita chiedere circa quattro volte “se avrei visto la partita di stasera“, “quale sarebbe stato il risultato migliore per il Napoli” e “che cosa mi augurassi facesse il Benfica“.

Ora. Se normalmente intravedo intenti tendenziosi in domande del genere se rivolte da tifosi di altre squadre, quando a farle è un supporter juventino sono matematicamente certa della malafede.

La loro espressione sazia, appagata dalle vittorie, dalla qualificazione anticipata, dalla benevolenza degli arbitri, è quanto di più indigesto si possa concepire.

Per questo ho preso la zuppa. Perchè non mi andasse di traverso. E per tenermi leggera in vista del tacchino di domani.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *